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Words: Santiago <---> Bologna

1

Santiago ---> Bologna

Parto o ritorno?
E’ bello ormai non saperlo,
Eppure so bene
Che manco mi sto muovendo.

2 Me dejo tocar
Por el suave viento que sigue mi dolor.
Estoy cansado,
Demasiadas ventanas se abren y se cierran
Antes que el fresco de la tarde golpee mi carne.
Profundo y silencioso respiro
Del que sólo me queda
Una ráfaga de melancolía.

_____________________________________________________________________________________________ [Mi lascio toccar / Dal sottile vento che segue il mio dolor. / Sono stanco, / Troppe finestre si aprono e si chiudono / Prima che il fresco della sera colpisca la mia carne. / Profondo e silenzioso respiro / Di cui solo mi resta / Uno zefiro di malinconia.]

3
Como hojas de álamo
Sueltas en otoño,
Caen una a una las conclusiones
Y me abandono a la suerte del inverno…
Desnudo.

____________________________________________________________________________________________ [Come foglie di pioppo / Sciolte in autunno, / Cadono le conclusioni una dopo l’altra / E mi abbandono alla sorte dell’inverno… / Nudo.]

4
Me espanta despertar amenazado
Por la Verdad y su abismo
Obsesionado en sus pechos vacíos
Sometido en su misterio infinito
Y votar los elásticos vencidos
De mis pasiones gastadas
Y encarar la agonía
De mil ilusiones que ya no brillan
Y perder los lazos, los puentes
De la Gran Fábula humana
Las cerraduras del olvido abandonar
Y esperar en silencio el ultimo de los ocasos.

Me aferro como una gata
A estas imágenes ya muertas
Presiento un secuestro:
Es la Verdad que me rapta
Y me suspende en sus brazos
« Te ruego bésame, bésame
Antes de rechazar mis labios
Y cuando me expulses de vuelta
A la tierra de los zombis
Muérdeme con fuego la lengua
No para volverme mudo
Mas para evocarte y evocarte
Con cada una de mis palabras.

______________________________________________________________________________________________ [Mi spaventa svegliarmi minacciato / Dalla Verità e dal suo abisso / Ossessionato nei suoi seni vuoti / Sottomesso al suo mistero infinito / E gettar via gli elastici sconfitti / Delle mie passioni consumate / Ed affrontare l’agonia / Di mille illusioni che ormai non brillano / E lasciar perdere i lacci, i ponti / Della Gran Fabula umana / I cancelli dell’oblio abbandonare / Ed attendere in silenzio l’ultimo dei tramonti. // M’aggrappo come una gatta / A queste immagini già morte / Prevedo un sequestro: / E’ la Verità che mi rapisce / E mi sospende nelle sue braccia / “Ti prego baciami, baciami / prima di rifiutare le mie labbra / e quando mi cacci via di ritorno / alla terra degli zombi / mordimi col fuoco la lingua / non per diventare muto / ma per evocarti ed evocarti / ad ogni parola”.]

5
Algo adentro se está quebrando
Subterráneamente.

Se triza la costra del orgullo
Y duele.

El abismo eterno no se digere
No se colma, no se expele.

Sin oídos y sin ojos
Millones de voces mudas
Me rodean y me inquietan.

Yo tampoco sé hablar
Y quisiera tanto aprender a callar;

Pero sólo se call(y)ó mi sonrisa

En el fondo del pecho
Se volvió sombra pasajera,
Sin eco...
... Sin olvido.

_____________________________________________________________________________________________ Qualcosa dentro si sta spezzando /nel profondo. / Si squarcia la crosta dell’orgoglio / E fa male. / L’abisso eterno non si digerisce / Non si colma, non si espelle. / Senza orecchie e senza occhi / Milioni di voci mute / Mi circondano e m’inquietano. / Neppure io so parlare / e vorrei tanto zittire imparare; / Ma solo tacque il mio sorriso / Nel fondo del petto / divenne ombra passeggera, / Senza eco … / Senza oblio.

6

Camminano lungo la strada
Quattro amici senza bussola.
All’improvviso sono già nell’eremo,
Tra i cipressi la piccola cappella
Richiama il mistero
E lì seduti lontano l’un dall’altro
Respirano all’unisono
Le note di un organo muto.

7 Te miro sin memoria
Y este es mi máximo respeto

______________________________________________________________________________________________ Ti guardo senza memoria / E questo è il mio massimo rispetto

8

Il Cuore della poesia (II)

a Gianni


Nel cuore del poeta
L’Altro
Nel cuore indicibile della Poesia
Il Sé
Non c’è risposta nel rispondere
C’è domanda nel domandare?
La poesia,
Come potrebbe avere un solo briciolo di non-poesia?
… A. Caeiro, il portoghese ci avrebbe detto:
Nel Cuore della poesia:
Il Cuore della poesia!
Nessuna bastonata per lui
Centoventi per noi.

9

Crepusculo de invierno

Momento desolado
Hace frio
Ninguna refexion
Solo deseo de vida fluida.

A lo lejos,
La colina nevada
Y pincelazos violetas en el cielo se despliegan.
A lo lejos lo mismo que aqui;
Aquí, yo mudo
Con unas cuantas esperanzas que me descentran

Los contornos!

Ha llegado mi hora amada
Cuando los árboles resplandecen de negro,
Carbón, azavache, impenetrables.
Ah! La hora de los contornos...

Aquí, yo mudo
Sin ninguna esperanza.

___________________________________________________________________________________________________ Momento deserto / Fa freddo / Niente riflessione / Solo il desiderio di vita fluida // In lontananza / Il colle innevato / E pennellate viola nel cielo si dispiegano. / In lontananza lo stesso che qui; / Qui, io muto / Con un paio di speranze che mi scentrano. // I contorni! // E’ arrivata la mia ora amata / Quando gli alberi splendono di nero, /carbone, buio, impenetrabile. / Ah! L’ora dei contorni… // Qui, io muto / Senza più speranze.

10

Non una poesia è questa
Che si dischiude dal cuore
Ma una assurda preghiera
Che non trova padrone